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La Strategia mira a rafforzare la cooperazione tra organizzazioni comunitarie e altri attori locali che operano in settori chiave per la rigenerazione territoriale del Casentino. L’obiettivo è favorire la creazione/ consolidamento di reti territoriali che aumentino l’efficacia delle iniziative comunitarie locali, migliorino la gestione delle risorse e favoriscano lo sviluppo di modelli collaborativi tra mondo associativo e realtà imprenditoriali. Le organizzazioni comunitarie, infatti, rappresentano un elemento chiave per la valorizzazione del paesaggio culturale e la rigenerazione sostenibile del territorio, ma spesso operano in modo frammentato e con risorse limitate. La creazione di reti strutturate consentirebbe di facilitare la comunicazione, lo scambio di idee e pratiche, di rafforzare la capacità di risposta ai bisogni locali, di sviluppare progetti condivisi e di attrarre nuove opportunità di finanziamento e collaborazione.

La Strategia è rivolta agli attori comunitari e, eventualmente, ad altri soggetti del territorio (ad es., imprese) complementari ad essi. Si tratta, dunque, di reti i cui partecipanti sono primariamente, ma non esclusivamente, soggetti che svolgono attività economiche sul territorio.

Il concetto di base è che dove non arriva il singolo può arrivare il gruppo e, analogamente, dove non arriva il singolo gruppo può arrivare la rete.

Spesso, in Casentino, sono presenti gruppi (organizzazioni locali) di piccole dimensioni e con poche risorse (anche in termini di competenze) al loro interno. Le reti diventano, allora, strumenti essenziali per attuare iniziative, ma anche per attivare le comunità locali (più comunità locali contemporaneamente). La promozione di reti di organizzazioni comunitarie può risultare, così, una strategia chiave per stimolare la rigenerazione territoriale. Attraverso la creazione di collaborazioni tra organizzazioni locali e soggetti di diversa natura è infatti possibile sviluppare iniziative sinergiche che abbiano un impatto positivo e sostenibile sul territorio. Questi soggetti possono includere realtà molto diverse. In primo luogo, ovviamente, associazioni, pro loco, cooperative di comunità, imprese sociali e comunitarie e altri enti impegnati in attività di tipo economico. Può essere importante anche l’inclusione nelle reti di enti che hanno una valenza culturale-promozionale, anziché economica, soprattutto se si pensa a reti che abbracciano più comunità e più attività sinergiche e se il campo d’azione è il turismo sostenibile e la cultura in senso lato.

 

Una buona pratica da segnalare è la rete “Borghi Futuri”, promossa dalla Regione Toscana, un’iniziativa che connette alcune cooperative di comunità di diversi luoghi della Regione, con l’obiettivo di favorire il supporto reciproco e lo sviluppo di progetti comuni. Questa rete facilita lo scambio di idee e buone pratiche, la condivisione di servizi e la promozione di iniziative con un impatto positivo sul territorio. Tra le attività promosse da “Borghi Futuri” vi sono la creazione di un tour operator, l’organizzazione di offerte didattiche, la gestione di servizi ambientali e di trasporto, la promozione del turismo lento e la commercializzazione dei prodotti locali. Queste iniziative mirano a fornire servizi fondamentali che le singole cooperative potrebbero non essere in grado di sviluppare autonomamente, ma che, attraverso la collaborazione, diventano realizzabili.

 

Questa Strategia è sinergica alla S1_T2.1 “Rafforzamento del Patto Educativo Territoriale del Casentino” rivolta, più specificamente, alla creazione di Comunità di eredità.

La Strategia potrebbe essere promossa da enti pubblici locali come l’Unione dei Comuni Montani del Casentino o singoli Comuni del territorio e vedere come soggetti attuatori associazioni e organizzazioni comunitarie locali, con il supporto di centri di ricerca ed enti facilitatori di processi partecipativi comunitari.

Alla Strategia S5_T2.1 sono sottesi i Principi di rigenerazione REACT indicati in grassetto nell’elenco che segue:

P1. Conoscenza

P2. Recupero

P3. Salvaguardia

P4. Valorizzazione

P5. Governance

P6. Coesione sociale

P7. Dotazione di servizi

P8. Gestione.

 

Azioni relative alla Strategia S5_T2.1

 

A1_S5_T2.1 Mappatura, sensibilizzazione e dinamizzazione delle reti dei soggetti comunitari

Questa Azione prevede la mappatura delle organizzazioni del Terzo Settore, delle organizzazioni comunitarie e delle associazioni locali del Casentino per identificare le reti esistenti e potenziali e i soggetti che già ne fanno parte o sarebbero interessati a farne parte. L’obiettivo è creare un quadro completo degli attori attivi sul territorio e delle loro attività, delle loro competenze e dei bisogni espressi, promuovendo così il dialogo tra di loro.

Accanto alla mappatura, verranno realizzate parallelamente attività di sensibilizzazione e dinamizzazione per coinvolgere i soggetti mappati, rafforzare la loro consapevolezza sul valore del lavoro in comune e incentivare la loro partecipazione attiva alla costruzione di una rete strutturata. Potrebbe essere opportuno il coinvolgimento di soggetti con competenze di dinamizzatori territoriali (S3_T2.3 “Creazione di competenze dei dinamizzatori territoriali”), ovvero figure in grado di attivare e connettere il capitale sociale e fisico disponibile e di svolgere il ruolo di ponte tra i vari soggetti e operatori territoriali (pubblici, privati e della società civile). Questa fase è fondamentale per avviare la creazione di una comunità coesa e collaborativa di attori locali, e quindi della ‘rete’ comunitaria, ponendo le basi per la creazione di sinergie operative e progettuali.

Questa Azione può essere sviluppata in comune all’Azione A1_S2_T2.1 “Mappatura e classificazione dei soggetti del Terzo Settore” della Strategia S2_T2.1 “Valorizzazione del capitale sociale rappresentato dai soggetti del Terzo Settore in ambito educativo e culturale per la rigenerazione del paesaggio culturale” nel caso in cui gli attori locali decidano di attivarle entrambe.

A2_S5_T2.1  Sviluppo di spazi e strumenti virtuali per la comunicazione e il networking

L’Azione è finalizzata allo sviluppo di piattaforme e strumenti digitali che facilitino la comunicazione e il networking tra le organizzazioni del Terzo Settore, le imprese e altri enti di natura comunitaria del territorio casentinese.

Prevede una piattaforma digitale dedicata, che potrà includere un forum, un database delle organizzazioni, un calendario condiviso per eventi e progetti, e strumenti di comunicazione. L’obiettivo è favorire lo scambio di informazioni, esperienze e risorse tra i partecipanti della rete, favorendo la creazione di sinergie e collaborazioni. La piattaforma potrà fungere, infatti, anche da spazio di incontro virtuale per la progettazione condivisa, la promozione di iniziative e la condivisione di risorse, aumentando l’efficacia e la visibilità delle attività territoriali.

Oltre alla piattaforma, potranno essere attivati gruppi di lavoro tematici online e canali di comunicazione dedicati per incentivare un dialogo costante tra gli attori coinvolti, che potranno servire come base per coordinare le attività comuni e per rafforzare il senso di comunità tra i diversi soggetti coinvolti. Per la sua attuazione, questa Azione necessita del coinvolgimento di tecnici informatici ed esperti di comunicazione e di facilitazione di processi partecipativi.

A3_S5_T2.1  Diffusione e valorizzazione di buone pratiche e individuazione di spazi di progettazione condivisa

Questa Azione mira a favorire lo scambio continuo di idee, esperienze e buone pratiche attraverso l’organizzazione di incontri periodici tra le organizzazioni, le associazioni e le imprese comunitarie del territorio. Oltre agli incontri, l’Azione prevede la promozione di laboratori di progettazione condivisa per facilitare la creazione di progetti congiunti e iniziative comuni, migliorando la capacità della Rete di rispondere ai bisogni del territorio in modo coordinato ed efficace.

I laboratori dovrebbero essere, dunque, un’opportunità per stimolare l’innovazione sociale e facilitare la nascita di nuove collaborazioni, offrendo uno spazio di confronto e progettazione partecipata, dove i vari attori potranno lavorare insieme per sviluppare proposte che rispondano ai propri obiettivi e alle esigenze del territorio.

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Ultimo aggiornamento

22.07.2025

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